16 agosto 2026 – XX domenica del Tempo Ordinario
Notizie di comunità
16 agosto 2026 – Bro (dall’inglese brother, cioè fratello)
Ai campi estivi bambini e ragazzi si esprimono disinvoltamente con questo “neologismo”: spesso si chiama e ci sente chiamare bro, e tutti, in qualche momento, diventano bro. Insomma un bro non lo si nega a nessuno. Personalmente cerco di non utilizzare questi neologismi (un altro che sento spesso è chill, stare nel chill, chilllare, che vorrebbe dire, se capisco bene, relax, tranquillità, assenza di stress) un po’ perché non sono la mia lingua, un po’ perché nella mia “vecchiaia” non voglio apparire per forza “giovane”. Ma forse più in profondità, per un senso di pudore: dire a una persona per me sei fratello o sorella è un’affermazione vertiginosa.
In effetti essere fratelli e sorelle è una questione davvero grandiosa, tanto è vero che Gesù l’ha scelta e coniugata in molti modi: c’è un unico Padre e voi siete tutti fratelli. Allo stesso modo grandi santi, in particolare San Francesco, hanno ripreso questa intuizione scegliendo il termine fratello e sorella. San Francesco diceva: ci chiameremo frati (cioè fratelli), abbreviato comunemente in fra. Anche la liturgia ci spalanca continuamente questa prospettiva valorizzando le parole fratelli e sorelle. Un immenso movimento culturale, sociale e politico, la Rivoluzione francese, ha tracciato la strada della libertà, eguaglianza, fraternità (libertè, egalitè, fraternitè). Le prime due caratteristiche sono state coniugate anche in norme e leggi; la fraternità, invece è così alta che non può essere comandata e può germogliare solo dentro uno slancio etico, ideale e spirituale. Essere fratelli e sorelle non è per niente facile: basta pensare a nostri fratelli e sorelle di sangue, con i quali abbiamo condiviso i genitori, l’infanzia, la casa, le vicende familiari, gioie e preoccupazioni, la crescita e le scelte adulte. E’ facile dire bro, è molto più complesso esserlo e diventarlo, per tre motivi di fondo. Il primo, la fraternità implica che nessuno di noi è figlio unico. Il secondo, bisogna riconoscere che ci sono gli altri (le conseguenze sono che non ho sempre ragione e che non sono il tutto). Il terzo, davanti all’altro/a sono sempre posto nella condizione “drammatica”, di accoglierlo o rifiutarlo. (Drammatica perché interpella profondamente la mia libertà e non si può non scegliere tra queste due strade e le loro sfumature). Comunque sia, per me fraternità è la vicenda storica e concreta di Gesù: non dice parole che attirino l’applauso e dà carne alla fraternità: sceglie di essere per sempre nostro fratello.
L’Assunta. In questi giorni festeggiamo l’Assunta, la Pasqua dell’estate e segno di sicura speranza per tutti noi. Un pensiero speciale per i nostri monaci: la chiesa dell’Abbazia è dedicata proprio a Maria Assunta. Un saluto cordiale a tutti coloro che si prendono qualche giorno di vacanza. Teniamoci collegati con la preghiera e la Messa domenicale.
Festa con gli anziani. Domenica 6 settembre 2026 alle ore 15.00 in Centro parrocchiale. Un bel momento per rivederci dopo l’estate.
Monte Berico. La Caritas propone la tradizionale uscita mariana a Monte Berico nel pomeriggio di giovedì 10 settembre 2026.
Per iscriversi contattare Maristella 3381244810, Giancarlo 3331096941
Sostegno economico alla parrocchia. Ci sono sempre varie persone che si impegnano con un contributo mensile per la parrocchia tramite bonifico e altre che si ricordano in vari modi delle necessità parrocchiali. Siamo arrivati così a circa 6.000 euro che utilizzeremo per i lavori nei campi esterni di San Benedetto. Grazie a tutti della premura e della generosità per la nostra comunità.
Grazie per i centri estivi. Si sono conclusi i centri estivi nella nostra Scuola dell’Infanzia. Grazie agli animatori, alle suore e a tutte le persone che si sono rese disponibili.
Un saluto a chi è in vacanza. Mandiamo tramite il foglietto un saluto a coloro che si prendono qualche giorno di riposo. Ricordiamoci la domenica alla Messa.
L’ultima domenica abbiamo raccolto € 268,69
Don Leopoldo e le suore
da domenica 14 gennaio 2024 entrambe le Messe della domenica mattina vengono celebrate a San Benedetto:
alle ore 8.00 e alle ore 10.00.
Pertanto la tradizionale Messa festiva delle ore 9,15 NON sarà più celebrata in Basilica a Praglia
Lo spazio sul retro del centro parrocchiale, a San Benedetto è stato adibito con ghiaia, per facilitare il parcheggio delle auto.
Per il nostro centro parrocchiale dona il 5 per Mille mettendo la firma nell’apposito spazio e indicando il codice fiscale del nostro Centro Parrocchiale: 92012300288.
È possibile fare una donazione alla parrocchia di Praglia utilizzando il seguente IBAN: IT34Y0859062920000010179060